Ero solo impegnata in altre cose ma alla prima occasione rieccolo!
Per il compleanno della mia nipotina Francesca, l'ultima a cui non l'avevo ancora regalato, ho confezionato questo altro astuccio sempre utilizzando il mio modello "Astuccio Anna", disponibile anche per voi in file PDF , e bellissimi tessuti Michael Miller.
Ecco alcune foto, spero vi piaccia...




Questa volta si tratta di un romanzo veramente struggente che si intitola "Resta anche domani" di Gayle Forman.
Racconta di una giovanissima ragazza dell'Oregon che rimane vittima di un gravissimo incidente stradale assieme alla sua famiglia. Tutto succede in una tranquilla mattina d'inverno quando la poca neve caduta fa chiudere le scuole e Mia, il suo fratellino Teddy e il loro papà, che è insegnante, rimangono a casa. Anche la mamma ne approfitta per prendersi un giorno di vacanza e decidono tutti assieme di uscire per andare a trovare degli amici e i nonni, rientrando però per tempo perchè la sera Mia sarebbe dovuta andare al concerto degli Shotting Star, il gruppo musicale a cui faceva parte anche il suo ragazzo Adam.
E' proprio durante il tragitto che inaspettatamente succede il disasto. Mia si trova sbalzata fuori dall'auto e vede i corpi straziati e senza vita dei sui genitori, sente la musica che ancora esce dall'autoradio, non riesce a scorgere il fratellino ma improvvisamente vede il proprio corpo!
Mia è in coma ma la sua mente vede, soffre, e ricorda. Ricorda la sua grande passione per il violoncello, la sua adoratissima famiglia punk, la sua amica Kim, il suo amatissimo Adam. Lentamente si rende conto di quello che non troverà più al suo risveglio, la sua vita non sarà più quella di prima, le mancheranno gli affetti più cari. Allora perchè svegliarsi? Perchè non lasciarsi andare?
I medici hanno fatto tutto il possibile ora spetta a lei decidere...
L'ho letto tutto d'un fiato perchè è talmente coinvolgente che non puoi non sapere cosa succederà! Io facilmente mi commuovo guardando un film ma mi succede raramente leggendo un libro. Con questo libro però è stato impossibile trattenere il pianto, ma non parlo di una lacrimuccia... un pianto con i singhiozzi! Sono esagerata? Leggetelo e poi mi direte!